La famiglia Salvaterra e il turismo a Pinzolo
| La Famiglia Salvaterra si occupa di turismo da più di cinquanta anni: inizia infatti nel 1948 la gestione del Rifugio XII Apostoli, di proprietà della S.A.T., posto nel cuore dellle Dolomiti di Brenta. Erano anni difficili e pochi gli alpinisti che frequentavano gli splendidi sentieri e le vie ferrate, ma Giuseppe e Maria Salvaterra, aiutati dai figli Adolfo, Nino, Ida, Nella, Rachele e Maria iniziarono con entusiasmo e dedizione questa lunga avventura che ancora oggi viene portata avanti dai nipoti Ermanno e Luisa. | La sciovia di Vadaione in una rara foto degli anni '60. |
Con il passare degli anni anche Pinzolo iniziava ad essere scoperto da un numero sempre maggiore di turisti, e Adolfo ed Elda Salvaterra, nei primi anni Sessanta, decisero di realizzare una piccola struttura ricettiva, anticipando di alcuni decenni un'offerta turistica tanto apprezzata anche oggi (Bed & Breakfast). Da pochi anni le camere sono state totalmente rinnovate e dotate di tutti quei confort richiesti dal cliente, anche se non è stata intaccata l'atmosfera semplice e familiare.
Vero pioniere del turismo invernale a Pinzolo, Adolfo Salvaterra aiutato da alcuni amici, i fratelli Ferrari (Ginaral), realizza la prima sciovia a Vadaione (frazione di Giustino, vicino a Pinzolo). Per tanti anni rimane l'unico impianto di risalita fino alla realizzazione, voluta con tenacia da un gruppo di amanti della montagna (tra gli altri, lo stesso Adolfo e Gianfranco Bonapace) delle piste al Doss del Sabion.
Salvaterra non significa però soltanto turismo, ma anche imprese alpinistiche. La guida alpina, nonché maestro di sci, Ermanno si è fatto conoscere ed apprezzare non solo in Trentino per le molte scalate sulle montagne di mezzo mondo.